Lightbox Effect

martedì 6 febbraio 2018

Transiti Notevoli della Stazione Spaziale Internazionale - Febbraio 2018

Appuntamento mensile con la rubrica che si occuperà di descrivere e fornire informazioni riguardo i passaggi visibili più importanti di una tra le più grandi opere ingegneristiche dell'uomo!


Stiamo parlando della Stazione Spaziale Internazionale (ISS): una stazione spaziale dedicata alla ricerca scientifica che si trova in orbita terrestre bassa, gestita come progetto congiunto da cinque diverse agenzie spaziali. Viene mantenuta ad un'orbita compresa tra i 278 km e i 460 km di altitudine e viaggia a una velocità media di 27743,8 km/h, completando 15,7 orbite al giorno, in poco più di 90 minuti ad orbita. È abitata continuativamente dal 2 novembre 2000; l'equipaggio, da allora, è stato sostituito più volte, rinnovandosi di missione in missione.





Qui di seguito invece, trovate un elenco riguardante i principali avvistamenti. Per tutti i transiti e gli avvisi al minuto invece potete recarvi sul canale Twitter @AstroPratica (che potete trovare e seguire sulla destra della pagina) e sul canale Facebook AstroPratica  con messaggi dedicati.
La ISSStazione Spaziale Internazionale sarà rintracciabile nei nostri cieli ad orari tardo pomeridiani, quindi senza l’obbligo della sveglia al mattino prima dell’alba (eccetto per l’ultimo). Avremo cinque transiti notevoli con magnitudini elevate durante il mese, auspicando come sempre in cieli sereni.

Si inizierà il giorno 8 Febbraio, dalle 18:41 alle 18:47, osservando da NO a NE. La ISS sarà ben visibile dal Nord Italia con una magnitudine massima si attesterà su un valore di -3.0.

Si replica il 9 Febbraio, dalle 19:25 verso NO alle 19:30 verso ONO. Visibilità migliore dal Nord-Ovest Italiano per questa occasione, con magnitudine di picco a -3.2. Transito parziale, con la ISS che raggiungerà la massima luminosità poco prima di sparire nell’ombra della Terra.

Passiamo al giorno 10 Febbraio, dalle 18:32 in direzione NO alle 18:40 in direzione ESE. Osservabile da tutto il paese, con una magnitudine massima di -3.7. Sperando come sempre in cieli sereni per uno dei due migliori transiti del mese.

Il penultimo si avrà il giorno 12 Febbraio, dalle 18:23 da ONO alle 18:32 a SE, con magnitudine massima a -3.5. Visibilità eccellente da tutta Italia, con la Stazione Spaziale -se osservata dal Centro- che transiterà nella costellazione di Orione, vicina alla sua Nebulosa.

L’ultimo transito del mese, che andrà ad introdurre i mattutini di Marzo, sarà visibile ancora una volta da tutto il paese, e osservabile da orizzonte ad orizzonte, il 28 Febbraio. Dalle 05:53 alle 06:02, da SO ad ENE. Magnitudine di picco a -3.7. Osservata dal Centro Italia transiterà prossima alla stella Vega, nella Lira.

Giorno
Ora Inizio
Direzione
Ora Fine
Direzione
Magnitudine
08
18:41
NO
18:47
NE
-3.0
09
19:25
ONO
19:30
ONO
-3.2
10
18:32
NO
18:40
ESE
-3.7
12
18:23
ONO
18:32
SE
-3.5
28
05:53
SO
06:02
ENE
-3.7


N.B. Le direzioni visibili per ogni transito sono riferite ad un punto centrato sulla penisola, nel centro Italia, costa tirrenica. Considerate uno scarto ± 1-5 minuti dagli orari sopra scritti, a causa del grande anticipo con il quale sono stati calcolati.
Buone Osservazioni a Tutti!
G. Petricca

sabato 3 febbraio 2018

La Luna del Mese - Febbraio 2018

Vediamo nel dettaglio, giorno per giorno, le fasi lunari che potremo osservare durante tutto il mese di Febbraio 2018, grazie all’immagine a calendario che ci aiuta nel riunirle facilmente in un singolo colpo d'occhio (© Calendar12).


A questo link la troverete invece in una versione ad alta risoluzione, che potete anche stampare per avere un promemoria sempre con voi, oppure tenere comodamente sul vostro pc o dispositivo mobile.

A seguire, la lista delle Fasi Lunari del mese, e dei transiti nei nodi ascendenti e discendenti:

Ultimo Quarto
07 Febbraio
16:54
Luna Nuova
15 Febbraio
22:05
Primo Quarto
23 Febbraio
09:09

Nodo Discendente
14 Febbraio
22:11
Nodo Ascendente
28 Febbraio
06:03

Ma ricordate, la nostra Luna mostra in ogni caso qualcosa di differente giorno per giorno, e se ne si ha la possibilità avendo a disposizione telescopi di piccola e media grandezza e tempo da dedicare, anche nell'arco di una sola notte! Quindi, vale sempre alzare gli occhi al cielo notturno, e osservarla, sia da vicino che da lontano!

Di seguito la tabella che mostra giorno per giorno gli orari di alba e tramonto del nostro satellite, riferiti alle latitudini medie italiane.



 (Le effemeridi sono prese dal sito www.marcomenichelli.it-)


Buone Osservazioni a Tutti!
G. Petricca

I Pianeti del Mese - Febbraio 2018

In questa rubrica ci occuperemo della visibilità dei pianeti del nostro Sistema Solare durante il mese in corso. Il commento per ognuno di loro è fornito dall'Unione Astrofili Italiani/Commissione Divulgazione.



Mercurio: gran parte del mese è sfavorevole all’osservazione dell’elusivo pianeta. Mercurio scompare dal cielo del mattino: il 17 febbraio si trova in congiunzione con il Sole ed è quindi impossibile individuarlo. Alla fine del mese si riaffaccia nel cielo della sera, appena dopo il tramonto, ma è ancora molto basso sull’orizzonte, al di sotto di Venere, ed è quindi difficile osservarlo nella luce crepuscolare.


Venere: dopo una lunga assenza, il pianeta più luminoso finalmente torna ad essere osservabile in orario serale. In realtà sarà necessario attendere ancora alcune settimane per poterlo ammirare agevolmente. All’inizio del mese Venere è ancora molto vicino al Sole, ma negli ultimi giorni di febbraio tramonta circa un’ora dopo il Sole e si può iniziare ad osservarlo tra le luci del tramonto sull’orizzonte ad Ovest. L’8 febbraio Venere lascia il Capricorno e nei giorni successivi attraversa quasi per intero l’Acquario, terminando il mese non lontano dal limite con i Pesci.



Marte: il cielo del mattino, prima del sorgere del Sole, è caratterizzato in questo periodo da un suggestivo corteo di tre pianeti. Giove, Marte e Saturno sorgono uno dopo l’altro e sono osservabili prima dell’alba da Sud a Sud-Est. Marte era entrato nella costellazione dello Scorpione alla fine di gennaio, ma vi rimane solo per pochi giorni. Già l’8 febbraio entra nell’Ofiuco.


Giove: cresce sempre più l’intervallo di tempo a disposizione per osservare il pianeta. A fine mese è visibile per quasi tutta la seconda parte della notte e lo si può vedere alla massima altezza sull’orizzonte quando culmina a Sud prima del sorgere del Sole. Giove si trova ancora nella costellazione della Bilancia.


Saturno: il pianeta con gli anelli chiude il corteo di tre pianeti visibili al mattino presto. E’ quello quindi osservabile per il tempo più breve, essendo l’ultimo a sorgere. Lo si può riconoscere facilmente sull’orizzonte sud orientale prima dell’alba. Saturno si trova nella costellazione del Sagittario.


Urano: il pianeta è ancora osservabile nelle ore che seguono il tramonto del Sole, ma l’intervallo di tempo disponibile per individuarlo è destinato a ridursi ulteriormente con il passare del tempo. Lo si può cercare ad Ovest, via via sempre più basso sull’orizzonte. Il pianeta si trova ancora nella costellazione dei Pesci, non lontano dal limite inferiore, vicino al confine con le costellazioni della Balena e dell’Ariete.


Nettuno: il pianeta è ormai praticamente inosservabile. La posizione in cielo è vicina a Venere, con cui si trova in una stretta congiunzione il giorno 21 febbraio. La bassa luminosità del pianeta richiede in ogni caso l’uso del telescopio per poterlo osservare, ma la luce del crepuscolo rende sempre più difficile il tentativo di individuarlo. A fine mese a pochi giorni dalla congiunzione con il Sole, l’osservazione di Nettuno è impossibile. Nettuno si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere per un periodo estremamente lungo, fino all’anno 2022.


Plutone: Dopo la congiunzione con il Sole che si è verificata nei primi giorni di gennaio, Plutone ricompare in cielo al mattino presto, poco prima del sorgere del Sole, ancora estremamente basso sull’orizzonte a Sud-Est e quindi difficile da individuare. Data la sua luminosità estremamente bassa è necessario utilizzare un telescopio di adeguata potenza poterlo osservare. Plutone si trova ancora nel Sagittario, costellazione che lo ospiterà fino all’anno 2023.

Buone Osservazioni a Tutti!
G. Petricca

Il Sole del Mese - Febbraio 2018

Eccoci ad un nuovo appuntamento con la rubrica che si interessa, come il titolo può suggerire, di indicare gli orari di alba e tramonto del Sole per le principali città italiane. Ricordate MAI osservare il sole direttamente con strumenti ottici, ne va della vostra vista!



Ed ecco quindi gli orari di alba e tramonto del Sole per i 20 capoluoghi di regione del nostro paese, ed anche per gli estremi orientali ed occidentali d’Italia. Potete comodamente cliccare su una delle città e il link vi porterà ad una pagina con le effemeridi annuali, dove gli orari sono rintracciabili in modo facile e veloce.

Ancona --- Aosta --- Bari --- Bologna --- Cagliari --- Campobasso --- Firenze --- Genova

L'Aquila --- Milano --- Napoli --- Palermo --- Perugia --- Potenza --- Reggio Calabria

Roma --- Torino --- Trento --- Trieste --- Venezia --- Capo d'Otranto --- Bardonecchia

-Le effemeridi sono prese da: www.sunrisesunsetmap.com-


La tabella invece si riferisce agli orari di sorgere, culminazione, e tramonto del Sole per una posizione centrale del nostro paese: 




Le effemeridi sono prese dal sito www.marcomenichelli.it

Ancora una volta ricordate SEMPRE di non puntare MAI il Sole direttamente con gli occhi! Se volete provare ad osservare i dettagli della sua superficie, come le macchie solari, basterà possedere un piccolo telescopio. Posizionatelo in modo tale da far si che l’oculare proietti una immagine su un muro bianco, oppure potete costruire un piccolo schermo di proiezione con un foglio da disegno e una piccola tavola di legno. Una volta centrato il Sole, con un po’ di pazienza visto che NON si può guardare nell’oculare, e messo a fuoco, vedrete chiaramente le macchie (se presenti) stagliarsi sulla superficie del vostro schermo di proiezione, per osservarle in modo sicuro.

Buone Osservazioni a Tutti!
G. Petricca